Come Intrattenere i Bambini in ogni occasione | Giochi e Tecniche avanzate


Scritto da Paolo Mazzilli ▪ in Animazione ed Attività per Bambini

Sei un animatore, una Baby-Sitter o una super-mamma? Ecco come intrattenerli in casa, al ristorante, durante una festa, ad un matrimonio oppure in viaggio!

In questa Guida ho cercato davvero di mettere insieme tutti i consigli e le tecniche apprese e perfezionate in 10 anni di esperienza nel campo dell’animazione per bambini, cercando di creare un vademecum completo per chiunque si ritrovi a dover intrattenere bambini di tutte le età ed in qualsiasi tipo di contesto, familiare e professionale.

1. Intrattenere i Bambini ad una Festa di Compleanno

intrattenitore durante una festa di compleanno per bambini

Se vi interessa come intrattenere dei bambini ad una festa di compleanno perché volete trasformare la vostra passione in un lavoro, vi consiglio di leggere il mio articolo su come diventare un animatore per bambini.

Ma procediamo con la nostra festa di compleanno!

Se volete intrattenere dei bambini ad una festa di compleanno dovrete prestare particolare attenzione a 3 aspetti fondamentali:

1.1 Organizzazione dei Tempi

Organizzare i tempi di una festa di compleanno è uno degli aspetti più importanti per avere successo.

Vi riporto di seguito una tabella che vi darà la possibilità di capire com’ è strutturata generalmente una festa di compleanno in maniera facile e veloce. Considerate che i tempi e le attività sono solo indicative.

Fase DurataAttività
Accoglienza20 minuti1. Presentazioni
2. Giochi Statici
Primo Tempo40 minuti1. Giochi Statici
2. Giochi di Movimento (non troppo agitati)
Merenda20 MinutiMerenda
Secondo Tempo25 Minuti1. Giochi di Movimento (Molto energici)
2. Balli di gruppo
Spettacolini15 Minuti1. Teatrino dei burattini
2. Spettacolino di Magia
Torta15 Minuti1. Spegnimento delle candeline
2. Impiattamento (non necessario)
3. Distribuzione delle torte
Scarto dei Regali2o minuti//
Sculture di Palloncini25 minuti//

1.2 Scegliere i giusti Giochi ed Attività

Partiamo dall’ABC ed elenchiamo di seguito tutte le tipologie di Giochi ed Attività che si possono proporre per intrattenere dei bambini durante una festa di compleanno.

  • Giochi Statici
  • Giochi di Movimento
  • Giochi Musicali
  • Spettacolini
  • Laboratori

Giochi Statici

GiocoSvolgimento
1Indovina il personaggioL’animatore mostra delle schede che raffigurano i personaggi dei cartoni animati ed i bambini devono indovinare il nome.
2La pesca dei pescioliniI bambini sono in cerchio e a turno pescano i pesciolini con la canna da pesca
3MemoryGioco classico del Memory. I bambini devono trovare le coppie di immagini uguali
4Indovina il disegnoL’animatore disegna solo un pezzettino e i bambini devono indovinare il disegno
5Infila la PastaI bambini sono seduti per terra uno accanto all’altro, disposti in due file (due squadre) e tengono un lungo spago in mano. Vince chi infila più Rigatoni all’interno dello spago.
6TombolaClassico Gioco della Tombola

Guarda altri giochi statici e da fare in casa

Giochi di Movimento

GiocoSvolgimento
1Tiro alla FuneI bambini sono divisi in due squadre e tirano due capi di una corda. Perde la squadra che si lascia trascinare oltre un segno fatto a terra.
2Il mio amico stendinoGioco a staffetta: I Bambini vengono divisi in due squadre. Ogni squadra ha un bambino “stendino”. Vince chi entro lo scadere del tempo attacca più mollette sullo stendino
3Stendi stendinoGioco a staffetta: vince la squadra che riesce ad attaccare più fazzoletti di stoffa su uno stendino in plastica o in legno per bambini
4Il Gioco delle PallineL’animatore getta per terra decine e decine di palline colorate. I bambini devono riuscire a rimetterle nel contenitore mentre l’animatore corre e gli rende il lavoro difficile – Guarda altri giochi con le palline
5Corsa con i sacchiGioco a staffetta: i bambini sono disposti in due squadre. I bambini devono arrivare al traguardo saltando dentro un sacco di iuta.
6Il gioco del MareI bambini e l’animatore stringono tra le mani un telone paracadute. L’animatore invita i bambini ad agitare il telone riproducendo ogni volta i diversi stati del mare: calmo, mosso, molto mosso tempesta.

Guarda altri Giochi di Movimento e di Gruppo

Giochi Musicali

GiocoSvolgimento
1Gioco delle isoleCiascun bambino si posiziona in piedi su un foglio di giornale. Quando parte la musica i bambini abbandonano il giornale per ballare. L’animatore strappa nel frattempo un pezzo di giornale rendendo “l’isola” più piccola. Quando si ferma la musica i bambini ritornano sui giornali. L’operazione si ripete finche rimane un piccoli pezzo di giornale sul quale un solo bambino potrà posizionarsi
2Gioco della SediaIl funzionamento è molto simile al gioco precedente, con la differenza che i bambini non tornano su un pezzo di giornale ma su una sedia.
3Patata BollenteI bambini sono disposti in cerchio e al ritmo di musica si passano un pacchetto realizzato con diversi strati di carta. Quando la musica si ferma, il bambino che ha in mano la patata deve scartare uno strato. Sotto lo strato di carta potete inserire un indovinello o una caramella.

1.3 Spettacolini di Micromagia

La Magia può essere davvero un buon modo per intrattenere bambini dai 5 anni in poi. Se questa idea vi piace vi consiglio di leggere il mio articolo “Come Fare uno Spettacolo di Magia“, dove affronto l’argomento in maniera molto dettagliata.

1.4 Spettacolo dei Burattini

Anche il teatrino dei Burattini è uno degli spettacoli più richiesti durante feste di compleanno e tanti altri tipi di eventi.

Ho realizzato un guida completa che vi spiegherà Come Fare uno Spettacolo dei Burattini partendo da zero e vi fornirò una storia davvero semplice e carina da cui partire. Da non perdere!

1.4 Giochi per Bambini: evita questi errori

Quando non si ha molta esperienza nel campo dell’intrattenimento per bambini, si pensa che un gioco valga più o meno l’altro, ma è invece fondamentale scegliere il gioco giusto…al momento giusto.

Vi elenco innanzitutto alcuni errori che devono essere assolutamente evitati:

  1. Iniziare con giochi di Movimento: questo è un errore classico degli animatori ed intrattenitori alle prime armi ed ha come effetto quello di eccitare i bambini nei primi minuti di festa, con il risultato di perdere la loro attenzione in poco tempo.
  2. Scegliere giochi non idonei alla fascia d’età
  3. Scegliere giochi potenzialmente pericolosi per i bambini
  4. Scegliere i giochi che si presentano in maniera poco elegante: evitate rotoli di carta igienica o spazzoloni per il water (per favore!!)
  5. Scegliere giochi musicali ad inizio festa

2. Intrattenere Bambini ad un Matrimonio

bambina ad un matrimonio

Quando si intrattengono dei bambini durante un ricevimento di matrimonio si hanno tre obbiettivi principali:

  • Far divertire i Bambini
  • Badare alla sicurezza dei bambini
  • Fare in modo che i Bambini non disturbino gli adulti

Dopo anni di animazione mi sono reso conto che quando i bambini si divertono è quasi automatico che non vadano a richiedere attenzioni ai loro genitori.

Ma è anche vero che generalmente un ricevimento di matrimonio dura dalle 4 alle 6 ore e che intrattenere i bambini per un lasso di tempo così lungo può sembrare davvero difficile.

C’è poi da dire che mentre durante una festa di compleanno i bambini sono sotto la responsabilità dei genitori (poiché presenti), durante un matrimonio saranno sotto la responsabilità dell’animatore.

Vediamo insieme come intrattenere i bambini durante un ricevimento di matrimonio.

2.1 Giochi e Attività durante un Matrimonio

I giochi e le attività che potrete proporre durante questo tipo di evento sono molto simili a quelli di una festa di compleanno (vedile subito), ma è importante tenere a mente i seguenti aspetti:

  • Non è sempre concesso agli animatori di utilizzare la musica ai ricevimenti di matrimonio; il consiglio è quello di portare con voi il sistema audio, ma valutare sul momento se ci sarà la reale possibilità di utilizzarlo.
  • È importante considerare che nelle location che ospitano ricevimenti di matrimonio ci sono molti elementi che possono costituire un pericolo per la sicurezza dei bambini come: piscine, vasi, scalinate.
  • In generale è sconsigliato proporre trucchi facciali (truccabimbi) durante ricevimenti di matrimonio, poiché i bambini dovranno fare le foto.

3. Intrattenere i Bambini in Casa

genitori giocano con i bambini in casa

Per intrattenere i vostri bambini in spazi chiusi bisognerà inevitabilmente prediligere attività statiche, con un costante occhio alla loro sicurezza.

Nell’articolo Giochi da fare in Casa – 30 idee semplici e divertenti, vi propongo idee che ho testato personalmente quando mi sono ritrovato a fare da Baby Sitter ai miei nipotini.

In fine, un’ottima idea per intrattenere i bambini in casa potrebbe essere quella di fare insieme a loro un laboratorio! A questo proposito potreste dare un’occhiata alle nostre semplici e divertenti guide “Come Costruire una Casetta di Cartone Fai da Te” oppure “Come Costruire un Aquilone“.

4. Intrattenere i Bambini in Viaggio: Macchina, Treno e Aereo

bambini in viaggio

Come sapete i bambini sono davvero impazienti ed a volte è davvero difficile per loro sopportare ore di viaggio senza fare niente.

Vediamo insieme alcune attività che si possono fare in macchina, in treno ed in aereo per non farli annoiare troppo.

Vi proponiamo di seguito una tabella con alcuni giochi ed attività che potrete proporre in questi contesti un po’…asfittici.

AttivitàDescrizione
1Il Gioco del perchéUn giocatore pone molte domande all’altro giocatore che non deve mai iniziare la risposta con la parola “perché”
2Carta, Sasso, forbiciIl gioco più classico di tutti. Impossibile non conoscerlo
3L’oggetto misteriosoUn giocatore sceglie un oggetto misterioso. L’altro giocatore deve porre delle domande che lo aiuteranno ad indovinare di quale oggetto si tratta
4Il Gioco delle CapitaliUn giocatore chiede la lista di Capitali del mondo all’altro. Quando sbaglia deve ricominciare da capo.
5Chi Ride primaI due giocatori si guardano fissi negli occhi; perde chi ride prima.
6Nomi cose e CittàSi crea una tabella con 3 colonne e tante righe. Un giocatore pesca/decide una lettera dell’alfabeto. Nelle 3 colonne dovrete inserire quanti più nomi, cose e città vi verranno in mente che iniziano con quella lettera.
7Gioco del TrisSi disegna su un foglio una tabella composta da 9 quadrati (3 x 3). Ogni giocatore dovrà cercare di inserire 3 simboli uguali (generalmente X e O) in orizzontale, verticale e obliquo.
8L’impiccato Uno dei due giocatori sceglie segretamente una parola, tratteggiando sul foglio tanti trattini quante sono le lettere della parola. A questo punto l’altro giocatore proporrà delle lettere, che, qualora non siano presenti nella parola scelta, porteranno alla creazione di una parte della sagoma di un omino impiccato (per esempio, prima i piedi, poi le gambe, il busto, ecc.) Il giocatore vince quando indovina la parola segreta prima che l’omino sia stato completato.

5. Intrattenere Bambini di 2-3 Anni

Senza dubbio intrattenere i bambini è sempre un’ operazione che presenta le sue sfide, specialmente se i bambini sono tanti o se magari hanno fasce d’età molto diverse.

Ma senza dubbio l’età più difficile da intrattenere è proprio quella dei 2-3 anni. I Bambini di questa età, infatti, hanno uno span di attenzione davvero breve e il range di giochi che si può effettivamente proporre si riduce di molto. Di seguito vi propongo alcuni giochi che proponevo durante un tipo di feste che io chiamavo “Biberon”.

GiocoEtàSvolgimento
1Il palloncino birichino2È una via di mezzo fra uno spettacolino ed un gioco. Prendete un palloncino, gonfiatelo ma non fate il nodo; mostratelo al bambino dicendogli che il palloncino è un po’ “monello” e gli piace scappare via per andare a comprare le caramelle. Fate finta di parlare con il palloncino dicendogli “Palloncino, so che ti piacciono le caramelle, ma rimani con noi e fai il bravo!”. Improvvisamente lasciate la presa ed il palloncino volerà in giro per la stanza. Dite al bambino che dovete andare insieme a cercare il palloncino birichino. I bambini trovano questo gioco davvero esilarante e si divertono a vedere il palloncino che vola per la stanza. Ripete il gioco più volte.
2Sfoglia un Libro colorato2-3 anniL’attività più semplice, ma sempre apprezzata dai bambini. Sfoglia un libro con tante immagini e commenta tutto ciò che vedi. Ricordata che durante la lettura dovrai:
1. Commentare quello che fanno i personaggi
2. Commentare come sono fatti (colore, forma..)
3. Commentare le loro possibili emozioni
4. Esprimere idee e giudizi positivi
5. Porre domande al bambino (anche se non può rispondere ancora)
3Giocare con i pupazzetti2-3 anniPrendete una sacca e mettete dentro dei pupazzetti (gli animaletti di plastica sono i loro preferiti). Fate in modo che il bambino infili la mano nella sacca e peschi i pupazzetti casualmente. Con i pupazzetti da lui scelti inventate piccole storie della durata massima di 2-3 minuti. Finita la prima storiella, fategli pescare altri animaletti e inventatene un altra.
4Il Lenzuolo Magico2-3
anni
Prendete un lenzuolo e raccontate al bimbo che si tratta di un lenzuolino magico che fa sparite tuto ciò su cui si poggia. Stendetelo poi sul bambino e fate finta di non vederlo più. Gran parte dei bambini si divertono molto.
5Giochi con le Palline colorate2-3I giochi con le palline colorate per bambini, sono i più amati da questa fascia d’età.
Procuratevi 3 sacchette di diverso colore (verde, rosso e giallo) e almeno 10 palline colorate.
Pescate una pallina dal suo contenitore e dite ad alta voce di che colore è; dite poi al bambino di mettere la pallina nel contenitore del colore corrispondente.

6. Intrattenere Bambini di 4-6 Anni

I bambini di questa fascia d’età possono ormai fare la gran parte dei giochi che gli vengono proposti e amano in particolar modo le staffette.

Per scoprire nel dettaglio quali giochi potete proporre ai bambini di questa età vi consigliamo di dare un’occhiata a questi due articoli approfonditi che abbiamo realizzato per voi:

7. Intrattenere Bambini di 7-10 Anni

Questa età è dominata dalla voglia di sfidare gli amichetti per dimostrare agli altri e a se stessi quali sono le proprie capacità.

Potete svolgere moltissimi giochi statici, privilegiando però quelli di Movimento.

Ricordatevi che durante questa fascia d’età potete continuare a proporre quelle attività generalmente destinate ai bambini più piccoli, ma ciò che cambia è il modo di presentare il gioco ed intrattenere i bambini.

8. Intrattenere Bambini di 10-12 Anni – Teoria e Giochi

Dopo i 10 anni la storia cambia di molto e bisogna prestare grande attenzione a non fare un tragico errore: far percepire ai bambini che li state trattando da…bambini.

A quel punto l’animatore (o chi li intrattiene), deve cambiare molti aspetti del suo modo di fare animazione; prima di vedere nello specifico i giochi da proporre per questa fascia d’età, vediamo in che modo dovete cambiare il vostro approccio con i bambini

8.1 Cambia la posiziona del corpo

Quando gli animatori si relazionano con bambini fino agli 8-9 anni, hanno ancora una funzione simile a quella genitoriale; in quel momento sono infatti in qualche modo responsabili del bambino e devono avere un atteggiamento dolce e rassicurante.

In questa fase l’animatore deve esprimere la sua forza e decisione, ma controllando posizione del corpo e movimenti, per non rischiare di intimidire il bambino.

Quando si entra nella fase “over-10”, la storia cambia.

A questo punto l’animatore può e deve acquisire quasi la stessa postura che ha quando intrattiene persone adulte: petto in fuori, spalle aperte, gestualità marcata.

8.2 Cambia il Tono della Voce e l’atteggiamento

Quella degli 11-12 anni è un’ età molto particolare in cui ai bambini piace non solo provocare, ma anche essere provocati.

Sì, avete sentito bene.

Mi ricordo che quando mi presentavo come animatore ad una festa di un bambino/bambina di 11-12 anni, la prima reazione era quella di “boicottaggio”; la paura di essere trattati da bambini piccoli era per loro troppo forte!

Per superare questa fase di grande, grandissima diffidenza, la prima cosa che facevo era mettere in chiaro che per me non erano dei bambini!

In che modo?

Li trattavo in maniera provocatoria e quasi poco gentile! Non appena vedevano che ero li per sfidarli e non per coccolarli, l’atteggiamento cambiava e improvvisamente erano disponibili a prendere parte al gioco.

Ci tengo a specificare che questa tecnica richiede una certa esperienza e buone capacità comunicative. Di certo non volete finire per sembrare maleducati ed antipatici.

8.3 Giochi ed attività per Bambini di 10-12 anni

Se siete dei buoni intrattenitori e comunicatori non c’è dubbio che potrete continuare a proporre alcuni giochi di movimento anche durante questa fascia d’età, ma, senza dubbio, dovrete aggiungere altre idee al vostro repertorio.

Vediamo alcun giochi davvero divertenti che potete proporre a bambini di questa fascia di età.

Gioco
Svolgimento
1Il Gioco della SigarettaI giocatori si posizionano seduti ed in cerchio ed hanno a disposizione un foglio e una penna.
L’intrattenitore chiede a tutti i bambini di scrivere contemporaneamente il nome di una persona presente nel gruppo sul bordo superiore del foglio e di piegare l’estremità dello stesso in modo che nessuno possa leggere il contenuto. Al comando dell’animatore i bambini si passano il foglio in senso orario, in modo tale che il foglio che avevano andrà nelle mani della persona seduta alla loro sinistra e in modo tale da prendere quello con i contenuti scritti dalla persona di destra. L’animatore invita ora i bambini a scrivere un’azione, ad esempio “Mangia una mela”. A questo punto i bambini possono di nuovo scambiarsi i fogli. L’animatore può continuare chiedendo ai bambini di scrivere altri dettagli sul foglio di carta, fino a quando il gioco non sarà finito e leggerà ai bambini le storie folli che sono state scritte da loro.
2MessaggisticaL’animatore durante la festa passa con una scatola di cartone tra i bambini chiedendogli di inserire un messaggio per qualcuno presente alla festa. Ogni 30 minuti, l’animatore legge i messaggi segreti. Quelli d’amore sono i più divertenti.
3KaraokeUn gioco classico ed intramontabile; basterà portare un computer con un microfono per rendere la festa ancora più divertente.
4Il Gioco della MelaDividete i bambini in coppie, bendateli e fate sedere ad un tavolo ciascun componente di ogni coppia davanti all’altro. Posizionate una mela tra i due concorrenti. Al partire della musica i due concorrenti devono riuscire a mangiare la mela senza usare le mani.
5La PignattaUn gioco ever-green che non ha bisogno di molte spiegazioni. Appendete un contenitore di cartone colorato e pieno di caramelle, bendate il giocatore e fornitegli un bastone. Lo scopo del gioco è quello di rompere la pignatta per far uscire dolci e regalini.

9. Comunicare con i Bambini: Teoria e Tecniche avanzate

tecniche di comunicazione per bambini

Prima di addentrarci in questo in questo argomento così centrale e complesso, ci tengo a specificare che le tecniche che leggerete di seguito sono il risultato di anni di studio ed esperienza e sono tout court estrapolate dai corsi di formazione professionale che ho effettuato negli anni per gli animatori della mia agenzia.

1.1 Comunicare con il corpo e le Espressioni Facciali

Questo è uno degli aspetti più importanti che bisognare prendere in considerazione quando ci si approccia ad un bambino (in verità anche ad un adulto) e che può determinare la buona o cattiva riuscita del nostro tentativo di catturare la loro attenzione.

Ecco alcune regole che devi assolutamente tenere a mente:

  • Siediti per terra quando ti presenti, parli o intrattieni un bambino fino ai 6 anni. Un adulto, quando è in piedi, è minaccioso e il bambino può fare fatica a guardarlo negli occhi.
  • Regola l’apertura delle spalle e del busto: Se state parlando con un bambino in maniera diretta, è importante modificare l’apertura delle spalle e la gestualità del corpo in base alla sua età. Se il bambino ha una età compresa dai 2 ai 5 anni le spalle devono essere chiuse e la gestualità discreta. Potete iniziare ad aprire le spalle ed accentuare i vostri movimenti dai 6 anni fino ai 7 anni, ma senza esagerare. Dovrete invece aprire le spalle ed accentuare la gestualità dopo i 10-11 anni, quando i bambini iniziano a voler essere trattati da adulti e amano la sfida. E’ importante specificare che queste regole valgono solo quando la comunicazione è intima e diretta. Se state invece organizzando uno spettacolo per bambini, tutto il corpo dovrà essere in modalità “aperta” e la gestualità particolarmente accentuata.
  • Muovi le mani come un Mago o un Pianista: il movimento delle mani e delle braccia ha un’incredibile potere di catturare l’attenzione di piccoli e grandi; mi sbilancerei dicendo che ha addirittura un effetto ipnotico. Guardate il modo in cui i grandi illusionisti o i pianisti muovono le mani e vi renderete conto di quanto sia difficile staccargli gli occhi di dosso.
  • Camminare come un cartone animato: Sia che siate animatori, Baby-Sitter o delle mamme, è fondamentale (almeno nel momento del gioco) muoversi nello spazio in maniera “importante”, accentuando il movimento oscillatorio delle braccia e delle gambe; proprio come un cartone animato. Guardate come cammina ad esempio Topolino o qualsiasi altro personaggio dei film Disney.
  • Sorridi mostrando bene i denti: alcune persone hanno un bellissimo sorriso spontaneo e naturale, altre persone ci devono lavorare un pochino di più. La cosa più importante da tenere a mente è che il sorriso deve mostrare sempre tutti i denti e deve essere così ampio da far si che gli occhi si chiudano leggermente. In questo dettaglio, infatti, risiede generalmente l’efficacia di un sorriso ed è ciò che separa un sorriso “non molto spontaneo”, da un sorriso “fatto con il cuore”.
  • Occhi, sopracciglia e fronte: Questa fascia del volto è lo strumento di comunicazione più potente che abbiamo ed è dunque di fondamentale importanza imparare ad usarlo adeguatamente. Per fare questo vi consiglio (come ho sempre fatto io) di scegliere una favola per bambini e di leggerla davanti allo specchio, per imparare a modulare le espressioni in base a ciò che state dicendo e a come lo volete comunicare.

1.2. Tecnica delle Barca

tecnica della barca per intrattenere i bambini

Questa tecnica, come gran parte di quelle che elencherò su questa pagina, può essere applicata sia al mondo dei bambini che a quello degli adulti ed ha un potere incredibile. Provare per credere.

Lo scopo di questa tecnica è eliminare qualsiasi tipo di distanza tra noi (intrattenitori) e l’interlocutore (il bambino o adulto) generando un senso di familiarità e fiducia nei nostri confronti.

Per fare questo dovremo far percepire al bambino che anche se siamo adulti, abbiamo molto in comune con lui e che dunque siamo…”nella stessa barca” (da qui il nome della tecnica).

Questa tecnica si può applicare in tanti modi ed in tante occasioni diverse; vediamo alcuni esempi.

Appena vi presentate con un bambino gli potreste chiedere ad esempio quale sia il suo cartone animato preferito e dopo aver ricevuto la risposta potrete immediatamente ribattere che, “guarda un po'”, si tratta anche del vostro cartone animato preferito; a quel punto, se siete preparati sull’argomento, potrete iniziare a fare commenti e domande su questo tema.

Il bambino percepirà improvvisamente di avere qualcosa in comune con voi e, in più, gli avrete fornito uno spunto di conversazione! Cosa vuoi di più! 😃😉

1.3. Tecnica del Polipo

Questa tecnica può essere utilizzata sia se dovete intrattenere un solo bambino, ma ancora di più se dovete intrattenere più bambini contemporaneamente.

Immaginate ad esempio il caso in cui 10 bambini siano seduti per terra in cerchio per giocare ad un gioco come la pesca dei pesciolini. Nell’attesa del loro turno, i bambini si potrebbero annoiare e potrebbero cedere alla tentazione di alzarsi per farsi una passeggiata, cosa che potrebbe distrarre l’intero gruppo di gioco.

Per evitare questo, è importante assicurarsi che ogni bambino sia costantemente stimolato, per mantenere la sua attenzione sul gioco in corso.

A questo punto dovrete immaginare ogni bambino con una specie di Timer (con una durata di 30 secondi) posizionato sulla loro testa. Allo scadere del Count-down, il bambino inizierà a perdere l’attenzione.

L’unico modo per non permettere questo, è premere lo “snooze” del timer richiamando in qualche modo l’attenzione del bambino: potete fargli una domanda, ricordargli che fra poco sarà il suo turno o, magari, commentare il punteggio totalizzato fino a quel momento.

Quando i bambini sono tanti vi trasformerete in una specie di polipo gigante, che con i suoi enormi tentacoli dovrà velocemente far ripartire il Timer di ogni bambino prima che la sua attenzione cali improvvisamente.

1.4. Tecnica della Relatività: ecco come approcciare un Bambino Timido, Svogliato o Nervoso.

Sia che siate animatori, Baby-sitter, mamme o papà, saprete che a volte i bambini si trovano in stati emotivi dai quali potrebbe essere difficile tirarli fuori.

Si può trattare di timidezza, pigrizia o un po’ di nervoso; sta di fatto che può essere difficile trovare il modo di stimolarli ad aprirsi per iniziare una nuova attività.

A questo punto ci viene in aiuto la “Tecnica della Relatività”, una tecnica che ci insegna come la nostra personalità sia un’entità incredibilmente fluida ed in grado di modificarsi in base a degli stimoli esterni semplici ma mirati.

Immaginate ad esempio di prendere uno stipendio di 1.500 Euro e di parlare con una persona che ha difficoltà ad arrivare a fine mese perché ne prende solo 400 €. Improvvisamente vi sentirete incredibilmente fortunati e soddisfatti della vostra situazione economica.

Immaginate invece di prendere lo stesso stipendio, ma di parlare ora con una persona che ha un introito mensile di 30.000 Euro al mese e vi racconta del suo nuovissimo yacht che ha appena acquistato. Improvvisamente i vostri 1.500 Euro vi potrebbero far sentire quasi sul baratro della povertà.

Questo ci fa capire quanto le nostre emozioni e la nostra auto-percezione dipenda dal contesto in cui ci troviamo.

Immaginatevi ora di dover attirare l’attenzione di un bambino timido, che in quel momento si sente sopraffatto dall’ambiente e dalle persone presenti.

Ciò che dovrete fare è parlare con lui in tono dolce, gentile e rilassato, confessando di essere un po’ timidi e di essere in difficoltà perché non conoscete nessuno nel posto in cui di trovate. La mossa immediatamente successiva sarà quella di chiedergli aiuto, mostrandogli il luogo in cui vi trovare, o presentandovi le persone che non conoscete.

A quel punto il bambino non solo sposterà l’attenzione dal suo disagio al vostro (non reale), ma sentirà il piacere di avere una responsabilità su di voi e un obiettivo da portare a termine.

1.5. Guardare il Bambino negli occhi: come e quando?

Lo sguardo è uno strumento potentissimo di comunicazione ed è per questo che quando si vuole avere un impatto positivo su una persona è importante mantenere il contatto visivo in maniera sicura ma discreta allo stesso tempo.

Questo vale anche con i bambini, ma con delle importanti eccezioni da prendere seriamente in considerazione.

Se un bambino è particolarmente timido infatti, potrebbe non gradire troppe attenzioni su di lui e dunque anche sguardi troppo prolungati.

Ciò che consigliavo sempre agli animatori con cui collaboravo era di spostare, per quanto possibile, l’attenzione e lo sguardo (vostro e del bambino) su altri elementi circostanti;

spostando lo sguardo dal bambino alla sala in cui si svolge l’evento, potreste ad esempio dire ” Guarda che sala grande! Vedi quell’angolo? Li ci ci sarà uno spettacolo dei burattini!”.

In questo modo il bambino non sentirà tutte le attenzioni su di lui, ma allo stesso tempo manterrete vivo il suo interesse sulla vostra conversazione conoscitiva.

1.6. Tecnica del Pennarello Magico

È normale che inizialmente alcuni bambini non saranno attratti dall’idea di giocare con uno sconosciuto, dunque dovrete fornire loro la giusta motivazione per farlo.

La migliore motivazione per far si che chiunque si metta in gioco è proporgli una sfida e mettere in risalto il fatto che alla fine potranno vincere un premio.

Questo però non è abbastanza perché ci vuole uno stratagemma per rendere questa motivazione sempre viva durante tutta la durata del vostro intrattenimento.

Quello che farete è dunque legarvi al collo un bel pennarello colorato e segnare un puntino sulla manina dei bambini ogni volta che vincono una sfida. Questo stratagemma è tanto semplice, ma ci garantirà molta più attenzione da parte dei bambini.

1.7. Tecnica del Count-Down

Questa è una delle migliori tecniche per attirare l’attenzione dei bambini; io la definirei infallibile.

Durante le feste di compleanno ero solito fare un gioco in cui mostravo ai bambini delle schede che raffiguravano alcuni personaggi dei cartoni animati. Loro dovevano semplicemente dire di quale personaggio si trattasse.

Il gioco, può sembrare molto semplice, ma, se presentato bene, è davvero divertente.

Prima di girare la scheda per rivelare il personaggio segreto, ero sempre solito fare un conto alla rovescia di 5 secondi, accompagnandolo con la giusta espressione facciale, stile Gerry Scotty quando dice….”l’accendiamo”.

Ricordatevi che quando fate un conto alla rovescia state creando un’atmosfera di tensione emotiva in cui lo spettatore è letteralmente intrappolato ed in attesa di vedere ciò che avverrà allo scadere del tempo.

Fateci caso, durante un count-down, gli astanti tendono a rallentare i loro movimenti, quasi pietrificandosi, poiché si stanno preparando a reagire a ciò che accadrà

1.8. Tecnica “Speed-up”

Questa tecnica ha un incredibile effetto esilarante sui bambini, così esilarante che anche l’animatore non potrà far a meno di ridere a crepapelle.

Lo Speed-up, sorprendentemente, non lo imparai durante un’animazione, ma alcuni anni prima, quando per sbarcare il lunario facevo ripetizioni di inglese ai bambini delle medie.

Mi ricordo che, in alcuni casi, era davvero difficile infilare nella testa dei bambini alcune nozioni, come ad esempio i pronomi possessivi.

Preso dallo sconforto iniziai a porgli la stessa domanda, o un gruppo di 2-3 domande, in maniera veloce e frenetica, anche per 10 minuti di seguito

Quello che notavo è che i bambini iniziavano a ridere a crepapelle ed in più riuscivano ad imparare con facilità argomenti che, almeno in quel momento, non sembravano essere di loro interesse.

Dunque, se volete carpire l’attenzione di uno o più bambini, accelerate il ritmo dei giochi (quiz, domande, sfide fisiche) come se stesse riproducendo un filmato alla massima velocità.

Paolo Mazzilli

Ciao sono Paolo, Blogger ed esperto SEO, con grande esperienza nel settore dell'organizzazione di eventi per bambini. Da alcuni anni mi sono appassionato in giochi per bambini di ogni tipo, ma con una maggiore attenzione per quelli "out-door". La mia missione è aiutare mamme e papà a trovare giochi ed attività divertenti e sicure per i loro bimbi!

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