Il Giardino Segreto | Trama, Riassunto e Recensione del Libro


*Questo post contiene link affiliati -  In qualità di Affiliato Amazon, ricevo un guadagno per ciascun acquisto idoneo.

Il Giardino Segreto - Trama, Riassunto e Recensione del Libro

Se siete curiosi di scoprire tutto su “Il Giardino Segreto” della scrittrice Frances Hodgson Burnett siete atterrati senza dubbio sulla pagina giusta. Qui troverete la trama, il riassunto e la recensione del libro! Se vi può interessare date un’occhiata a molte altre recensioni di libri per bambini. Buona Lettura!

Titolo OriginaleThe Secret Garden
Autore Frances Hodgson Burnett
GenereRomanzo
Anno di pubblicazione1910
Anno di pubblicazione italiana1921
Prima traduzione  Maria Ettlinger Fano
IllustrazioniIllustrato per la prima volta da G. Rossini – 1926
Numero PagineIn media 280, in base alla versione
Età consigliataDagli 8 anni in poi
Voto9/10
In Offerta!

Ultimo aggiornamento il 2021-09-26 / In qualità di Affiliato Amazon, ricevo una piccola commissione per ciascun acquisto idoneo.


Trama


Mary Lennox è una bambina di 9 anni che vive in India, figlia di genitori ricchi ed assenti e viziata dalla servitù del posto che le permette di dire e fare tutto ciò che vuole. A causa di un’improvvisa epidemia di colera, Mary rimane orfana e viene affidata alle cure di Archibald Craven, un vecchio zio vedovo che vive in Inghilterra in una suntuosa e misteriosa villa.

Mary Lennox si sente sola e spersa, almeno finché non incontra la giovane servitrice Martha, il fratello Dickon e il piccolo Colin, con i quali condividerà una scoperta che le cambierà la vita: un giardino segreto.

Grazie al misterioso giardino e all’amicizia con Dickon e Colin, Mary riscoprirà la bellezza della vita e scoprirà come sia possibile rinascere per mezzo della natura e dei suoi doni.


Riassunto Completo


Mary Lennox è una bambina di 9 anni che vive in India ed ha due genitori ricchi ed assenti ed una servitù che le permette di dire e fare ciò che vuole. La bambina viene descritta da chiunque come bruttina, viziata, insopportabile e sempre malaticcia.

Mary sembra poter soddisfare ogni suo desiderio ed il mondo sembra girare intorno a lei, almeno fino a quando, a causa di un’improvvisa epidemia di colera, i suoi genitori e gran parte della servitù perdono la vita.

Mary, rimasta orfana, è costretta a lasciare l’India per andare a vivere nello Yorkshire dallo zio Archibald Craven, che vive nel maniero di Misselthwaite, una suntuosa e misteriosa villa che ha quasi 100 stanze.

Mary Lennox nel film Il Giardino segreto 1993
Mary Lennox nel film Il Giardino segreto 1993

Mary Lennox viene affidata alle cure di Mrs Medlock, la governante del maniero, che non è in alcun modo disposta a sentire i capricci della bambina e che di certo non è accondiscendente come la serva indiana che l’accudiva.

La mattina dopo il suo arrivo, Mary fa la conoscenza di Martha, la giovanissima cameriera di Mrs Medlock, dai modi gentili e semplici e con un forte accento dello Yorkshire. Mary si scontra subito con la nuova realtà e scopre che la giovane servitrice non ha nessuna intenzione di vestirla ed imboccarla.

Poco dopo, Mary e Martha iniziano a prendere confidenza e la cameriera le parla del suo fratellino Dickon, un giovanotto tutto fare, che sembra essere una sola cosa con gli animali e la natura. Martha invita poi Mary ad uscire a giocare nei giardini, avvertendola però che uno di questi è chiuso ormai da 10 anni e che nessuno ha il permesso di metterci piede, da quando la moglie di Craven è morta dopo essere caduta dal ramo di un albero.

Martha - nel film Il Giardino segreto - 1993
Martha – nel film Il Giardino segreto – 1993

Mary, incuriosita dalle parole di Martha, esce per scoprire i giardini del maniero ed è qui che fa il suo primo incontro con Ben Weatherstaff, il vecchio giardiniere del posto, dai modi un po’ scontrosi, ma dotato comunque di un buon cuore. Ed è sempre qui che Mary fa amicizia con un pettirosso che sembra poter capire e comunicare con lei.

Già dopo pochi giorni di vita nello Yorkshire, Mary inizia a riprendere un colorito migliore e anche il suo umore cambia improvvisamente; non è più quella bambinetta viziata ed antipatica che era prima, e la sua curiosità per il nuovo mondo che la circonda non fa che crescere.

Ma c’è qualcosa di nuovo che da un momento all’altro attira la sua curiosità: da una delle 100 stanze di Misselthwaite sembra provenire il suono di un pianto misterioso, suono che la spinge ad infrangere gli ordini imposti da Craven ed iniziare a gironzolare per gli infiniti corridoio della villa, per scoprire il mistero.

Mary accede così in alcune stanze ormai da tempo inutilizzate, piene di fascino e di storia e abitate soltanto da una famiglia di topolini. Durante il suo girovagare, Mary si imbatte però nella governante Mrs Medlock che la redarguisce severamente per non aver rispettato le regole e le garantisce che non può aver sentito nessun pianto.

Mrs Medlock - Il Giardino segreto film 1993
Mrs Medlock – Il Giardino segreto film 1993

Dopo due giorni di pioggia e maltempo, Mary piena di entusiasmo si reca nuovamente nei giardini di Misselthwaite, dove incontra il suo amico pettirosso che, quasi a volerle fare un regalo, si poggia su un cumulo di terra. Mary sembra capire il messaggio dell’animale, e rivoltando la terra trova miracolosamente la chiave del giardino segreto. La bambina vorrebbe utilizzare quella chiave per entrare in quel posto che immagina incantato e pieno di magia, ma non riesce a trovare la porta, poiché coperta dall’edera.

Nei giorni avvenire, Martha consegna a Mary un regalo da parte della mamma, Susan Sowerby. Si tratta di una corda per saltare, un gioco che Mary proprio non conosceva e che la spinge a tornare a giocare nei giardini.

Mary riesce così a trovare dietro a delle piante un pomolo rotondo e dunque l’accesso al giardino segreto. Varcata la porta, Mary si trova così in un mondo tutto nuovo, ma visibilmente abbandonato a se stesso. Si accorge però che il giardino non è totalmente morto, ma che ci sono delle piante vive, soffocate da quelle morte. Mary si mette così a strappare le erbacce per ridare vita al giardino segreto.

Nel frattempo Mary fa la conoscenza di Dickon, il fratello di Martha, che incontra sotto un albero, mentre suona un rozzo flauto di legno. Mary svela il segreto del giardino al ragazzo ed entrambi entrano al suo interno. Dickon si mostra da subito un vero esperto di botanica ed inizia a spiegare a Mary ogni cosa sulle piante e su come potrebbero far rinascere il giardino ormai abbandonato.

Decidono così di procurarsi una zappa, una vanga ed un forcone e di impegnarsi a lavorare nel giardino ogni giorno. Dickon ha tre amici: Capitano, una volpe, il suo amico pettirosso, il corvo Fuliggine e due scoiattoli.

Nel frattempo, Mary viene a sapere che lo zio Archibald Craven sta per partire per lungo tempo, ma che prima di lasciare Misselthwaite vuole incontrarla. Viene portata così dal Mrs Medlock all’interno dello studio dello zio che si dimostra più premuroso ed amorevole di quello che lei si aspettava.

Archibald chiede alla bambina in che modo lui la possa far felice e lei gli risponde che vorrebbe un fazzoletto di terra in cui poter piantare delle piante. Questo le avrebbe permesso di poter accedere al giardino segreto senza sentirsi in colpa e senza disobbedire ai suoi ordini. Mr Craven accetta la richiesta di Mary e parte per un lungo viaggio.

Una notte, Mary sente nuovamente quel misterioso pianto provenire da una delle 100 stanze e ancora una volta si avventura nel maniero per cercarne la causa. Mary entra così in una stanza dove trova un bambino che piange disperatamente nel letto; è Colin, il figlio di Mr Craven e il cugino di Mary Lennox.

Colin - nel film Il giardino segreto 1993
Colin – nel film Il giardino segreto 1993

I due fanno amicizia ed il bambino le spiega che è costretto a vivere in quella stanza per problemi di salute e che, con tutte le probabilità morirà ancora giovane. Nessuno all’interno del maniero ha il permesso di parlare del bambino e il dottore che lo segue, il cugino del padre, essendo interessato ad ereditare il maniero, ha tutti gli interessi che lui muoia prematuramente.

Mary rivela a Colin dell’esistenza del giardino segreto, ma per paura che lui possa rivelare il segreto alla servitù, non gli dice però di esserci anche entrata.

Il giorno dopo, Mary racconta del suo incontro a Martha, che rimane scioccata dalla vicenda e le spiega molti altri particolari sul piccolo Colin. Era nato in un momento in cui in famiglia c’erano così tanti problemi che nessun bambino sarebbe potuto crescere sano. È cresciuto così nel vizio e nel disagio, in preda a continue crisi di pianto che mettevano in difficoltà l’intera servitù del posto.

Colin, il giorno seguente, ordina a Martha di far venire Mary Lennox all’interno della sua stanza e la congeda con fare altezzoso ed aggressivo. Mary, che assiste alla scena, incolpa Collin di essere come un ragazzo che aveva conosciuto in India, un ricco Raja pieno di diamanti e rubini che non faceva che trattare tutti male.

Mary inizia poi a parlare di Dickon e a raccontare a Colin della sua capacità di parlare con gli animali e con le piante. Lo convince poi che dovrebbe provare ad uscire nella brughiera e che respirare dell’aria fresca non potrebbe che giovargli.

Proprio mentre i due parlano ed iniziano a ridere e a divertirsi come due normali bambini, entrano nella stanza il Dottor Craven e Mrs Medlock che a quell’insolita visione rimangono di stucco: Colin sorridente ed intento a parlare giovialmente con qualcuno.

Il giorno seguente Mary continua a lavorare insieme a Dickon per riportare in vita il giardino segreto e coglie l’occasione per raccontare all’amico del suo incontro con Colin e di quanto quel bambino sia viziato. Gli svela così che vorrebbe portarlo nel giardino segreto per migliorare le sue condizioni di salute.

Finito di lavorare nel giardino, Mary si reca nella stanza di Colin che però si mostra furioso per il fatto che lei si sia presentata così in ritardo; tra i due bambini scaturisce così una lite violenta che culmina con Mary che esce dalla stanza sbattendo la porta.

Nei giorni successivi i due cugini fanno pace e Mary rivela a Colin di aver trovato il giardino segreto ed essere riuscita ad entrare. A questo notizia Colin si riempie di gioia e confida di sperare di poter vivere abbastanza a lungo per vederlo.

Colin avverte così tutta la servitù del maniero che avrebbe lasciato la sua stanza con la sua sedia a rotelle per andare nei giardini di Misselthwaite insieme a Mary e Dickon e che nessuno avrebbe dovuto seguirli per alcun motivo.

La mattina seguente, Dickon irrompe all’interno della stanza di Colin portando con se un agnellino appena nato, un corvo (Fuliggine) e due scoiattoli (Nocciola e Guscio). Mary decide di spalancare per la prima volta le finestre e Colin viene bagnato dai raggi del primo sole primaverile.

I bambini, con l’aiuto di un valletto, portano Colin in giardino, gli fanno chiudere gli occhi e varcano la soglia del giardino segreto. Quando Colin apre gli occhi viene assalito dalla gioia: “Guarirò! Guarirò! (…) Mary, Dickon guarirò! E vivrò per sempre sempre sempre!”.

Mentre i tre bambini si perdono nelle bellezze del giardino si accorgono di essere spiati da Ben Weatherstaff, che alla vista dei bambini all’interno del giardino segreto, perde il controllo e si scaglia contro Mary e Colin. “Ma voi siete il povero storpio!”; Colin offeso dall’ingiuria e pieno di rabbia, trova la forza di alzarsi in piedi e lasciare il vecchio giardiniere di stucco.

Ben Weatherstaff - nel fim il giardino segreto 1993
Ben Weatherstaff – nel fim il giardino segreto 1993

Acquietato lo scontro, il giardiniere entra nel giardino e porta ai bambini una rosa, invitandoli a piantarla. Colin inserisce la pianta nella terra e ancora una volta il suo cuore si riempie di gioia.

Il giorno dopo, Colin manda a chiamare Ben Weatherstaff all’interno del giardino e chiedendo la sua attenzione e quella dei suoi amici, inizia a parlare sotto un albero per rivelare qualcosa di importante: “Quando sarò grande farò grandi scoperte scientifiche (…) riguarderanno la magia”.

Colin attribuisce così la sua incredibile trasformazione alla magia della natura e vuole proseguire le sue scoperte anche quando sarà adulto. Colin, è sempre più pieno di gioia e non vede l’ora che il padre ritorni dal suo lungo viaggio per mostrargli di essere un bambino nuovo.

Dickon racconta alla mamma (Susan Sowerby) tutte le avventure che stanno accadendo al maniero e la donna, saggia e dal cuore tenero, decide di portare del cibo ai bambini da lei preparato.

Colin, Dickon e Marta continuano a parlare ogni giorno di magia e le loro giornate si riempiono di risate, di parole, di preghiere, di riti magici e di “conferenze”, urlate a gran voce dai bambini entusiasti.

Nel frattempo Susan Sowerby, decide di spedire una lettera al padre di Colin per invitarlo a tornare, in modo che venga a conoscenza dei grandi cambiamenti del figlio.

In quel momento Mr Craven si trova in Italia, sulle rive del lago di Como dove in una nottata di primavera, sogna la moglie che gli rivela di essere dentro il giardino. Il giorno successivo al sogno, Craven riceve la lettera e si decide di tornare nello Yorkshire.

Al suo ritorno, viene accolto dalla servitù del maniero che, con un certo imbarazzo, lo avverte che Colin non è nella sua stanza, ma è in giardino.

Archibald corre in giardino e trova Colin in piedi, un bel giovanotto in salute e con un bel colorito. Il giovane cade tra le braccia del padre incredulo e gli racconta la sua incredibile storia di rinascita.

Mr Craven e Colin fanno ritorno al maniero, pieni di gioia e sotto lo sguardo stupito di tutto il personale di Misselthwaite.


Personaggi


PersonaggioDescrizione
Mary LennoxÈ la protagonista della storia; una bambina inizialmente bruttarella, malaticcia e dai modi burberi. Durante il suo percorso di formazione, Mary impara ad amare la natura e a prendersi cura del prossimo. Gli eventi la trasformeranno in una bambina con le guance rosse, paffutella ed un bel sorriso sulle labbra.
Mrs MedlockÈ la governante del maniero di Misselthwaite; lei si occupa di portare Mary da Londra fino alla casa dello zio Archibald. È una donna inizialmente rigida, ma dal racconto si deduce che ha solo paura di perdere il suo posto di lavoro e di scontentare il Signor Craven
MarthaÈ la giovane cameriera di Mrs Medlock, dai modi semplici e gentili e con un forte accento dello Yorkshire. Riesce ad addolcire la piccola Mary non appena arriva al maniero.
DickonÈ un bambino che passa gran parte del tempo nella brughiera ed ha un rapporto forte e simbiotico con la natura e gli animali con i quali può parlare. Dickon aiuterà Mary a far rinascere il giardino segreto e a portare Colin all’interno
Archibald CravenÈ lo zio a cui viene affidata Mary Lennox ed è il proprietario del maniero di Wisselthwaite. Si tratta di un uomo triste ma di animo buono, distrutto dalla morte prematura ed accidentale della moglie, avvenuta proprio all’interno del giardino segreto.
Susan SowerbyÈ la mamma di Dickon ed è una donna buona, saggia e pragmatica che sa come portare avanti una famiglia incredibilmente numerosa. Susan aiuta i ragazzi a nascondere al personale del maniero che sono entrati nel giardino segreto.
Ben Weatherstaff È il giardiniere di Misselthwaite, un uomo anziano e dai modi burberi. Nasconde però un gran cuore. Quando incontra Mary, le dice che loro sono due persone simili: brutti ed antipatici. Grazie alle parole dure di Ben, Colin trova la forza di alzarsi dalla sedia a rotelle.
Il PettirossoÈ il primo elemento naturale che entra nella vita di Mary e che gli mostrerà prima dove è nascosta la chiave e poi dove è situata la porta del giardino segreto.
Capitano, Fuliggine, Nocciola e GuscioSono rispettivamente una volpe, un corvo e due scoiattoli e sono i migliori amici di Dickon

Recensione


Perché ho scelto di leggere il libro?

Ho deciso di leggere Il Giardino segreto di Frances Hodgson Burnett per due motivi. Il primo è il fatto che viene citato nel celebre libro di Rohald Dahl “Matilde” (Guarda la recensione) che amo molto. Ed il secondo motivo sta nel fatto che ho grande interesse per quei racconti in cui si parla della natura e dei magici effetti trasformativi che ha sugli uomini.

L’incredibile descrizione della natura

Quando ho iniziato la lettura, non mi aspettavo però di imbattermi in un racconto le cui descrizioni della natura fossero così fitte, ricche e dettagliate, al punto che il volume sembrava trasformarsi nel più minuzioso trattato di botanica e allo stesso tempo in un dipinto psichedelico, ricco di colori, forme e profumi che escono dal testo.

Non appena la piccola Mary Lennox mette piede nel maniero di Misselthwaite, sembra di sentire il profumo della vegetazione zuppa d’acqua che riempie l’intera brughiera, il rumore della pioggia che scroscia sul sentiero e quello degli alberi sbattuti dal vento, che assomiglia allo sciabordio del mare.

È qui che inizia, sia per Mary, ma anche per il lettore, un’esperienza sinestetica unica, che deve essere colta ed accolta, con grande attenzione e con grande presenza.

E mentre la storia si svolge seguendo il suo filo logico e la normale linea temporale, tutti questi elementi appaiono sulla tela della nostra immaginazione come se fossero slegati dal tempo e dalla realtà; un effetto speciale che riesce a metterci in contatto con la dimensione atemporale del creato.

Un personaggio in cui i bambini si possono identificare

E nonostante la ricchezza del linguaggio e delle descrizioni, è chiaro che il testo è in grado di intrattenere i bambini dagli 8 anni in poi, che con facilità potranno identificarsi con una bambina che da un momento all’altro rimane orfana e perde ogni punto di riferimento.

E se c’è qualcosa che tutti i bambini amano è proprio il mistero, elemento di cui il racconto di Burnett proprio non manca: una villa enorme con 100 stanze da scoprire, un giardino segreto ed il suono di un pianto incessante che proviene da una delle camere alle quali nessuno può avere accesso.

In Offerta!

Ultimo aggiornamento il 2021-09-26 / In qualità di Affiliato Amazon, ricevo una piccola commissione per ciascun acquisto idoneo.

Il percorso di formazione

Ed un altro elemento che appassiona i lettori è proprio il grande percorso di formazione, che non riguarda solo la protagonista, come avviene spesso nei racconti, ma sembra investire quasi ogni personaggio del libro: Mary, Colin, Il Signor Craven, il giardiniere Ben e probabilmente tutta la servitù.

Il racconto rende chiaro ai nostri occhi come l’uomo non sia una creatura avulsa ed indipendente dal resto del creato, che non vive di vita propria, ma che è solo un pezzettino di un puzzle molto più grande che lo completa.

Ma Il giardino segreto spiega ai bambini che non è solo la natura che ci completa, ma anche la relazione con i nostri simili.

Mary Lennox non sarebbe mai cresciuta se non avesse visto in Colin il suo doppio; uno specchio che le ha permesso di vedersi da fuori e capire i suoi errori e le sue stranezze; e la stessa cosa vale per il piccolo Colin, che ha trovato in Mary il suo alter-ego con il quale ha avuto la possibilità di scontrarsi e grazie al quale si è liberato delle sue convinzioni.

Prendersi cura di qualcuno o qualcosa

Il grande insegnamento de “Il giardino segreto” è che noi uomini siamo destinati ad uscire dal nostro piccolo mondo dominato dall’ego, per smettere di ricevere ed iniziare a dare. È lo stesso insegnamento che ci ha regalato anche Il Piccolo Principe di Antoine De Saint-Exupéry (Scopri 10 motivi per leggerlo oppure guarda questi regali e gadgets a tema) con il suo amore per la rosa che aveva momentaneamente abbandonato sul pianeta B-612.


Versione Illustrata


Come vi dicevo più in alto, le descrizione della natura presente ne “Il giardino segreto” è così ricca ed interessante che si fa fatica ad immaginare questo libro senza delle belle illustrazioni a colori. Eppure la prima edizione illustrata fu pubblicata dopo 16 anni dalla sua prima pubblicazione, nel 1926. La versione più bella che io conosca è quella illustrata da MinaLima e che fa parte di una collana molto più ampia che include altri classici della letteratura.

Questa versione è ricca di tantissime illustrazioni a colori, ma anche di elementi pop-up, finestre, mappe da aprire ed altri elementi interattivi.

Conclusioni

Spero di avervi aiutato a capire se questo libro potrà intrattenere voi o i vostri bambini. Se vi può interessare date un’occhiata anche alle seguenti pagine:

Per ulteriori domande, richieste o per segnalare eventuali errori, mi potete inviare un messaggio per mezzo della pagina contatti! Alla prossima.

Paolo Mazzilli

Ciao sono Paolo, Blogger ed esperto SEO, con grande esperienza nel settore dell'organizzazione di eventi per bambini. Da alcuni anni mi sono appassionato in giochi per bambini di ogni tipo, ma con una maggiore attenzione per quelli "out-door". La mia missione è aiutare mamme e papà a trovare giochi ed attività divertenti e sicure per i loro bimbi!

Articoli recenti