Leggere ai Neonati | Quando Iniziare e Cosa Leggere


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Mamma e neonato leggono un libro insieme

Favole, storie oppure filastrocche? Scopri subito perché è importante leggere ai bambini sin dai primi mesi di vita e quali sono i libri più adatti a questa età.

Leggere al vostro bambino sin dai suoi primi mesi di vita è uno dei migliori regali che possiate fargli. Stando a diversi studi scientifici, è ormai un fatto che parlare e leggere ad alta voce ai bambini neonati contribuisca fortemente al loro sviluppo cognitivo e abbia effetti positivi anche a lungo termine.

  1. Leggere ai neonati fa bene. Perché?
  2. Fiabe, storie o filastrocche – Cosa leggere?
  3. Il momento giusto per iniziare
  4. Come leggere?
  5. Errori da evitare

1. Leggere ai neonati fa bene. Perché?

Ad alcuni potrebbe sembrare superfluo e poco utile, ma in realtà leggere al vostro bambino appena nato riveste una grande importanza per il suo sviluppo cognitivo, emotivo e del linguaggio. Basti pensare che l’80% della crescita cerebrale avviene durante i primi 3 anni di vita, con una media di 700 sinapsi sviluppate al secondo! WOW!

In particolare, secondo gli scienziati, stimola l’ampliamento del vocabolario, incoraggia un’attitudine positiva nei confronti della lettura e rafforza il legame emotivo con il genitore.

L’inizio della scuola primaria per i bambini ai quali i genitori hanno letto sin dai primi mesi di vita non è così traumatico e difficile come potrebbe essere per i bambini ai quali i genitori hanno letto poco o niente. Un vantaggio di cui potranno godere per tutta la loro infanzia e molto probabilmente anche oltre.

Secondo uno studio dell’Avon Longitudinal Study of Parents and Children (ALSPAC), il numero di libri letti a un bambino di 6 mesi può essere considerato un fattore predittivo delle capacità espressive che mostrerà a 24 mesi (guarda qui i migliori libri o regali per bambini di 24 mesi).

In fine, l’abitudine alla lettura ha un grande impatto anche sulle loro competenze sociali, in particolare sulla capacità di ascolto e di interazione con l’adulto.

Fonte: “Does reading to infants benefit their cognitive development at 9-months-old? An investigation using a large birth cohort survey”. Scarica il pdf

2. Fiabe, storie o filastrocche – Cosa leggere?

Per cominciare, c’è da dire che nei loro primi mesi di vita i bambini non possono capire cosa state leggendo loro, ma non è un grosso problema perché la lettura ai neonati gira tutta intorno all’ascolto. L’obiettivo è quello di far ascoltare la nostra voce il più possibile al bambino, in modo tale che possa familiarizzare con la lingua e il suo ritmo.

Non preoccupatevi, quindi, dei contenuti, ma più che altro del tono e del ritmo! Non importa se stiate leggendo un articolo di giornale oppure un romanzo, l’importante è che leggiate con un minimo di trasporto ed espressività.

Detto ciò, in commercio è comunque possibile trovare libri di favole, storie e filastrocche pensate appositamente per la fascia 0-12 mesi (per esempio questi); solitamente, la caratteristica principale che accomuna questi libri è il fatto che siano scritti in rima, un espediente linguistico in grado di divertire e attirare l’attenzione dei neonati.

C’è anche da considerare il fatto che i neonati amano esplorare toccando e portando alla bocca: per questo motivo sarà meglio scegliere libri cartonati o in stoffa, che siano in grado di resistere ai loro morsi (una collana molto conosciuta è quella degli Indestructibles).

Con l’andare del tempo la vista dei neonati migliora sempre di più: tenetevi pronti per questo momento e procuratevi albi illustrati, preferendo quelli dotati di immagini dai colori brillanti e di forti contrasti: i bambini ne saranno affascinati.

3. Il momento giusto per iniziare

Diciamo che non è mai troppo presto e non importa che i bambini non sappiano ancora parlare, ciò non significa che non stiano imparando! I bambini imparano a riconoscere la voce della mamma quando sono ancora nel pancione e amano ascoltarla parlare, cantare o leggere ad alta voce. Per loro è una vera e propria coccola rassicurante.

Come vi abbiamo spiegato in uno dei capitoli precedenti, la quantità e la qualità di libri letti nei primi mesi di vita è un vero e proprio fattore predittivo di quelle che saranno le abilità linguistiche del bambino durante l’infanzia e anche oltre. Quindi prima si inizia, prima si comincia a costruire le fondamenta per uno sviluppo completo delle capacità cognitive, emotive e linguistiche.

4. Come leggere?

Leggere ai neonati è decisamente molto diverso rispetto a leggere a bambini di qualsiasi altra età ed è per questo che bisogna riflettere su alcuni aspetti.

  • Prima di tutto, dove e come ubicarsi. Le capacità motorie dei bambini neonati non sono ancora abbastanza sviluppate da permettere loro di sedere in grembo con la testa alzata, di conseguenza dovrete trovare un’altra soluzione: potreste per esempio sedervi sul divano e mettere il bambino nella sdraietta, oppure ancora sdraiarvi entrambi sul lettone.
  • Meglio se diventa un’abitudine. Cercate di scegliere sempre lo stesso momento della giornata da dedicare alla lettura, così da creare una piacevole abitudine. Scegliete un momento che si presta ad un’attività così tranquilla: magari dopo il bagnetto oppure dopo la pappa o ancora prima di andare a dormire, quando i bambini sono rilassati e soddisfatti.
  • Indicate le immagini. Intorno ai 6 mesi i bambini iniziano a capire che le immagini rappresentano oggetti reali. Fate notare al bambino ogni particolare, descrivendo l’immagine in tutti i dettagli, dalla forma al colore. Quando avete finito di descrivere, fategli delle domande. Ovviamente i bambini non potranno rispondere ed è per questo che lo farete voi per loro, immaginando una risposta.
  • Il testo è importante, fino a un certo punto. Come abbiamo detto qualche riga più su, non importa tanto cosa leggiate quando i bambini sono appena nati, ma l’importante e che lo facciate con un minimo di espressività! Man mano che il neonato cresce e le abilità cognitive aumentano, poi, potreste procurarvi libri di filastrocche, favole o storie in rima. Più il linguaggio sarà divertente e variegato più i bambini ne saranno attratti e affascinati. Mentre leggete cercate di modificare il tono, alzando e abbassando la voce e dando ai personaggi voci diverse!

5. Errori da evitare

Non pensate di dover leggere per forza un libro al giorno, anche una pagina o qualche riga nei momenti più opportuni della giornata basteranno. L’importante sarà instaurare una routine, che pian piano farà sì che il vostro piccolo diventi un amante della lettura.

Se il bambino mostra segni di insofferenza mentre leggete, cambiate attività e ritornateci in un altro momento. Sarà importante seguire il suo ritmo: se giudicherà la lettura un’esperienza felice e interessante la vorrà certamente ripetere, in caso contrario, invece, avrà l’effetto totalmente opposto.

6. Per concludere…

Spero di avervi aiutato a capire quali siano i benefici della lettura per i bambini appena nati e di essere stata abbastanza esaustiva. Qualora aveste dubbi, richieste particolari o voleste segnalare eventuali inesattezze, potete inviarci un messaggio per mezzo della pagina contatti. Per approfondire l’argomento potreste dare un’occhiata anche a 9 motivi per leggere ai bambini. Alla prossima! ❣

Cris Venneri

Sono laureata in Scienze Linguistiche e della Traduzione alla Sapienza di Roma. Sin da piccola sono sempre stata attratta dall'arte e dalla natura. GiocaGiardino è un progetto che nasce da un profondo e radicato interesse verso il mondo dei bambini, della lettura e del gioco, unito all'intento di voler semplificare le scelte delle mamme e dei papà, attraverso una selezione attenta e coscienziosa dei prodotti consigliati. 

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