Curiosità | Perché a Natale si mettono le Luci?


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Perché a Natale si mettono le luci?

Le luci natalizie, chiamate anche luci scintillantimini luci, lucciole o lucine, sono uno degli elementi decorativi che più contraddistinguono il Natale e le origini dell’usanza vanno rintracciate nelle tradizioni dei popoli pagani del Nord-Europa.

Con il diffondersi del Cristianesimo, le luci hanno assunto un significato diverso e sono state ricollegate alla nascita di Gesù, simbolo della luce del mondo.

In questo articolo tracceremo una breve storia delle luci di Natale per comprenderne meglio il significato e poterle apprezzare ancora di più.

P.S. Non dimenticate di dare un’occhiata anche ad altre curiosità, per esempio Perché a Natale si fanno i regali, Perché Babbo Natale è rosso oppure Schiaccianoci di Natale: significato.

Buona lettura!


Le origini pagane

I popoli germanici celebravano le feste stagionali con fuochi, danze e sacrifici. In particolare, i fuochi accesi durante la festività del Solstizio d’inverno servivano a favorire il ritorno del Sole, a bruciare i mali accumulati e a scacciare gli spiriti maligni.

Questa festa veniva festeggiata il 21 dicembre e quando i missionari iniziarono la conversione dei popoli germanici, adattarono e incorporarono molte delle loro usanze alla religione cristiana.

É così che la festa del solstizio d’inverno venne trasformata nel Natale, mantenendo però alcuni degli elementi originari, per esempio quello delle luci e dei fuochi.

L’idea geniale di Edward Hibberd Johnson

Ad inventare le lampadine natalizie come le conosciamo oggi è stato Edward Hibberd Johnson, inventore e socio in affari di Thomas Edison, nel 1882.

Prima di allora l’unico modo per illuminare gli ambienti e l’albero di Natale era utilizzare delle candele. Queste ultime venivano incollate ai rami tramite cera fusa oppure degli spilli, ma erano tutto fuorché sicure, tanto che gli incendi erano piuttosto frequenti e molto spesso la festa finiva in tragedia.

Fu quindi Johnson ad aver avuto l’idea di attorcigliare un filo di lampadine colorate – rosse, bianche e blu per essere precisi – intorno ad un albero di Natale.

L’episodio fu riportato anche sul giornale Detroit Post and Tribune dal giornalista W.A. Croffut che scriveva:

L’albero era illuminato magistralmente, in tutto 80 lucine racchiuse in graziose sfere di vetro, ugualmente ripartite in rosse, bianche e blu. A stento si può immaginare qualcosa di più carino.”

W.A. Croffut

C’è da dire che inizialmente l’invenzione venne recepita con un po’ di diffidenza da parte della popolazione perché l’elettricità era un’invenzione nuova e per tale motivo, metteva un po’ paura.

Il trend decollò solo nel 1895, quando l’allora presidente degli Stati Uniti Grover Cleveland decise di esporre un albero di Natale illuminato con lampadine elettriche nella Casa Bianca. Questo fu un momento chiave nella storia delle luci di Natale perché rendendole più popolari, contribuì fortemente alla loro diffusione.

Thomas Edison non era solo un grande inventore, ma anche un astuto uomo d’affari: nel 1903 iniziò a distribuire kit pre-assemblati di luci per alberi di Natale attraverso la General Electric.

Il costo era proibitivo per la gente comune, ma abbordabile per le grandi aziende che, così, iniziarono ad esporre alberi di Natale illuminati in vetrina per attrarre i clienti durante le vacanze di Natale.

Le lucine creavano un’atmosfera a dir poco sognante nelle strade delle città ed è per questo che molto presto il pubblico cominciò a riferirsi a loro con il nome di “luci fatate” o “luci scintillanti“.

>>>Date un’occhiata a 10 Luci di Natale che Renderanno il tuo Giardino un posto da sogno.

Albert Sadacca, la svolta

Johnson avrà pur inventato le luci di Natale, ma fu Albert Sadacca a trovare un modo per renderle più accessibili alle persone comuni.

Nel 1917, dopo essere venuto al corrente di un incendio a New York causato dalle candele di un albero di Natale, riuscì a convincere i suoi genitori a dare vita ad un business di lampadine sicure e a basso costo.

Il progetto ebbe un inizio lento, ma pian piano raccolse sempre più consensi, soprattutto dopo aver deciso di dipingere i bulbi di colori diversi.

L’azienda di Albert e i suoi fratelli diventò una delle più grandi specializzate nella produzione e distribuzione di luci di Natale ed ebbe un grande successo fino al 1960.

Con il passare del tempo e l’evolversi delle modalità di produzione, le luci di Natale diventarono sempre più economiche e diffuse, e fu così che pian piano si iniziò ad utilizzarle non solo per illuminare l’albero di Natale, ma anche per decorare interi edifici.

>>> Guardate anche 10 Idee Originali per Addobbare l’Albero di Natale in Giardino

L’arrivo delle luci LED nel 1977

Il primo vero led per uso pratico è stato inventato da James Biard and Gary Pittman, per il quale, secondo lo Smithsonian Magazine, hanno ottenuto il brevetto nel 1977.

Rispetto alle classiche lampadine, quelle a led presentano una lunga lista di punti a favore, tra i quali un notevole risparmio energetico, un minimo sviluppo di calore, una maggiore durata e minori costi di manutenzione.

Insomma, le luci Led hanno inaugurato una nuova era di decorazioni e addobbi di Natale.

Oggi, le luci di Natale sono disponibili in quantità e riescono ad accontentare tutti i gusti e i bisogni, sia dal punto di vista economico, sia estetico.

Si va dalle mini lucciole monocolore a luce calda o fredda alle classiche lampadine colorate, fino ad arrivare ai fili di luci intermittenti. Da non dimenticare sono anche i tubi di luci, le cascate oppure le luci a tenda.

Le luci di Natale vengono utilizzate anche per creare le cosiddette luminarie o parature, ovvero strutture dall’innegabile valore artistico in cui circuiti in serie o parallelo possono essere collegati in varie combinazioni, dando luogo a effetti luminosi complessi.

In Italia ogni anno si dà luogo a diversi festival, e tra questi ricordiamo la Festa della Rificolona di Firenze, il Festival di Piedigrotta di Napoli, la Festa della Madonna Bianca di Porto Venere, Luci d’artista a Torino, la festa delle lucerne di Somma Vesuviana, la festa di Santa Domenica di Scorrano, il Sant’Oronzo Festival di Lecce, l’Alberobello Light Festival, il Natale di Manarola delle Cinque Terre e la Ndrocciata del Molise e Cuneo illuminata.

Per approfondire, dai un’occhiata a A quick history of Christmas lights: bright beginnings

Per concludere…

Cari amici, siamo giunti al termine di questo articolo! Come avete visto, le luci di Natale hanno inaspettatamente una storia lunga e interessante. Per domande, richieste o suggerimenti, inviateci un messaggio tramite la nostra pagina Contatti. Alla prossima! ❣


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Cris Venneri

Sono laureata in Scienze Linguistiche e della Traduzione alla Sapienza di Roma. Sin da piccola sono sempre stata attratta dall'arte e dalla natura. GiocaGiardino è un progetto che nasce da un profondo e radicato interesse verso il mondo dei bambini, della lettura e del gioco, unito all'intento di voler semplificare le scelte delle mamme e dei papà, attraverso una selezione attenta e coscienziosa dei prodotti consigliati. 

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